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Descrizione
Seguendo l’esempio dell’Inghilterra, della Russia e della Spagna, in un primo momento
gli austriaci decisero che sarebbe stato più conveniente per le casse statali, provate
dalla guerra del 1866, modificare le migliaia di avancariche presenti negli arsenali in armi
a retrocarica: così nacquero i fucili con sistema a blocco ribaltabile Wanzel
Mod. 1867 in calibro 14x32,5R a percussione anulare. Si presentò poi Josef Werndl (1831-1889),
il fondatore della rinomata e conosciutissima Österreichische Waffenfabrik Gesellschaft
di Steyr, con il suo progetto, creato unitamente all’ingegner Karl Josef Holub,
di arma con otturatore rotante su asse longitudinale. Le relative prove si svolsero
nel poligono dell’Arsenale di Vienna: i tiratori scelti del 21° Battaglione
Cacciatori dimostrarono che il progetto austriaco era capace di una precisione di
tiro uguale a quella dei Rolling-Block e che poteva arrivare ad una celerità di
tiro del 20% superiore. Nel 1867 viene adottato con il nome di Infanterie Gewehr
Model 1867 in calibro 11,4x50R Werndl. |
Dati Tecnici
Fonte: Ex Ordinanza |
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Immagini
Fonte: Ex Ordinanza | |||||||||||||||||