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Lo schieramento italiano, prevedeva, in zona dolomitica l'impiego della IV Armata,
comandata dal gen. Nava: alle sue dipendenze il I Corpo d'Armata (gen. Ragni) con
la 2ª e 10ª Divisione, ed il IX Corpo d'Armata (gen. Segato) con la 17ª e 18ª
Divisione. In riserva la 1ª Divisione.
La dislocazione delle forze era la seguente:
18ª Divisione
- Brigata Alpi (51° e 52° Fanteria) in Alta Val Cordevole;
- Brigata Calabria (59° e 60° Fanteria) in Val Cordevole;
- Battaglione Alpini Val Cordevole in Val Franzedas;
- 3° Bersaglieri a Zingari Bassi;
- 33° Art. da Campagna da 75/911 con 8 batterie;
- 8ª Cp. Zappatori del 1° Reggimento;
- 5ª Cp. Telegrafisti.
17ª Divisione
- Brigata Reggio (45° e 46° Fanteria) in Val Costeana (*);
- Brigata Torino (81° e 82° Fanteria) in Alta Val Cordevole;
- Battaglione Alpini Belluno in Val Pettorina e Val Ombretta;
- Battaglione Alpini Val Chisone sull'Averau;
- 8° Art. da Campagna da 75/906 con 8 batterie (in forza al IX CdA);
- 13° Art. da Campagna da 75/911 con 8 batterie;
- 5ª Cp. Zappatori del 1° Reggimento.
2ª Divisione
- Brigata Como (23° e 24° Fanteria) in Val Boite (S. Vito di Cadore);
- Brigata Umbria (53° e 54° Fanteria) in Val Boite (tra Valle e Pieve);
- Battaglione Alpini Fenestrelle a Mondevàl e Forcella Ambrizzòla;
- 8° Bersaglieri in Val Boite;
- 17° Art. da Campagna da 75/906 con 8 batterie;
- 14ª Cp. Zappatori del 1° Reggimento.
10ª Divisione
- Brigata Marche (55° e 56° Fanteria) in Val Ansiei;
- Brigata Ancona (69° e 70° Fanteria) in Val Padola;
- Battaglione Alpini Pieve di Cadore a Lavaredo ed Alto Cordevole;
- Battaglione Alpini Val Piave in Valbona;
- 20° Art. da Campagna da 75/906 con 8 batterie;
- 11ª Cp. Zappatori del 1° Reggimento;
- 12ª Cp. Telegrafisti:
- mezza Cp. Minatori.
1ª Divisione
- Brigata Parma (49° e 50° Fanteria) nell'Alto Cadore;
- Brigata Basilicata (91° e 92° Fanteria) nell'Alto Cadore;
- 1° Art. da Campagna da 75/906 con 5 batterie (in forza al I CdA);
- 25° Art. da Campagna da 75/906 con 8 batterie;
- 5ª Cp. Zappatori del 2° Reggimento.
Alle dirette dipendenze del Comando d'Armata si trovavano:
- XVI Battaglione Regia Guardia di Finanza;
- un Reggimento (su 3 battaglioni) di Milizia Territoriale;
- V e VI Gruppo del 2° Art. Pesante Campale (batterie 12ª, 16ª, 20ª e 21ª);
- 1 stazione radiotelegrafica;
- 1 Compagnia Pontieri;
- 4 Depositi Centrali per automezzi, benzina e lubrificanti;
- 4 Parchi Automobilistici per i trasporti dell'Armata;
- 1 Parco Automobilistico di Riserva.
In totale la IV Armata si presentava con 33 battaglioni e 17 batterie di prima
linea, 13 battaglioni e 19 batterie di seconda linea, mentre in riserva restavano
quasi 24 battaglioni e 20 batterie.
Lo schieramento della IV Armata
L'intendenza d'Armata era a Montebelluna.
Ospedali di guerra vennero allestiti nelle retrovie. In Val Boite: a Pocol, a Cortina
(Albergo Majoni), a Zuel ed a Borca (Hotel Dolomiti). In Cadore nei centri abitati
nelle immediate retrovie. In Val Cordevole a Caprile, Agordo ed in altri centri
minori.
(*) Secondo il Berti la Reggio stava in riserva presso
Ospitale.
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