Cortina d'Ampezzo, Son Pauses
Toponomastica ed etimologia

Italiano Austriaco Note
Bòite   Dal ligure antico bod ovvero profondo, incassato. In ampezzano è sinonimo di "fiume" (ed è di genere femminile: ra Boite).
Col Cucco   m. 1823 - Evidente l'etimologia che è la medesima di "cocuzzolo", rilievo.
Col Rosà   m. 2166 - Sembra abbastanza chiaro il riferimento al tipico fenomeno locale dell'enrosadira.
Cortina d'Ampezzo   m. 1211 - Anpèzo; la parola "Cortina" potrebbe derivare dal diminutivo di curtis (dal latino tardo, "corte"), che nell'Alto Medioevo indicava piccole unità territoriali facenti parte di un feudo, e comprendenti case e terre. Ma "Cortina" poteva anche indicare una "piccola corte", cioè uno spazio delimitato da un muretto, utilizzato per le funzioni religiose e come cimitero. Anche "Ampezzo" trarrebbe le proprie origini dal latino: o da ad piceum, ossia "presso l'abete", o da amplitium (a sua volta derivante da amplus, "ampio"), cioè "luogo aperto e spazioso". Altra ipotesi è che derivi dal pre-latino amp-/amb- che indica "piante selvatiche da cui si estrae un liquido atto alla fermentazione" (ad esempio lampone=ampomola).
Croda dell'Ancona   m. 2141 - Croda de r'Ancona, dal tardo latino eicona (icona) ovvero tabernacolo che era posto ai piedi del monte, lungo la strada di Alemagna.
Crode (/Crepe) di Rudavoi   m. 1875 - Il vocabolo crepa indica un'altura tondeggiante, che ricorda un cranio.
Federavecchia   m. 1368 - Dal loc. feda (pecora) ad indicare quindi l'ovile.
Fiames   m. 1293 - Località poco dopo Cortina sede di un albergo che venne incendiato dagli austriaci.
Forcella Lerosa   m. 1989 - Luogo di pascolo dietro la Croda dell'Ancona, tra Ra Stua e la Val de Gottres.
(Albergo) Ospitale   m. 1491 - Da antico ospizio per i pellegrini a osteria per i viandanti e carrettieri, che ne fecero il fulcro per lo scambio delle merci. Sul finire dell'Ottocento venne trasformato in un ambizioso albergo adatto ad accogliere i primi turisti d'oltralpe.
Passo Tre Croci   m. 1805 - Così chiamato a causa delle tre croci che a fine '700 vennero erette in memoria di tre viaggiatori morti assiderati in zona.
Pian de Loa   m. 1360 - Dal loc. loa (lupa) probabilmente a ricordare l'avvistamento di un animale in zona.
Podestàgno Peutelstein m. 1513 - Dal locale Botestagno, derivante dall'unione delle parole Boite (il torrente che scorre in zona) e stein (roccia), quindi assume il significato di "Roccia sul Boite".
Pomagagnòn   m. 2450 - Dal locale po' (dietro) e magàna (malanno, sfortuna) con riferimento probabilmente ad una grossa frana verificatasi in zona.
Ponte Alto   m. 1380 - Così chiamato per la presenza di un ponte di legno sul Bòite che scorre incassato in una stretta e profonda gola rocciosa.
Ra Ola   m. 2320 (Forcella) - Tradotto letteralmente, in loc. equivale a "la secchia", nome dato per la forma a catino del luogo.
Ra Stua Stuva m. 1688 - Prende il nome da una diga provvisoria costruita sul Boite alla fine del '600 da G.M. De Zanna.
Son Pauses   m. 1832 - Dal locale son pòuses, il punto di sosta dopo la salita, per far riposare gli animali diretti ai pascoli di Ra Stua, Lerosa, Fosses ecc. Anticamente quindi con Son Pouses non si definiva il rilievo e la parete rocciosa che si vede dalla SS 51.
Zuèl   m. 1161 - Da Zuvello, diminutivo del latino jugum (passo).
Zuoghi   m. 2053 - Dal loc. zuoghe, giogo.

Mappa Cortina
Ampezzo
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Mappa Passo Tre Croci
Tre Croci
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