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Bombardamenti italiani contro Haideck, Mitterberg e Sesto
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A metà luglio nei paesi di Sesto e Moso si erano acquartierati:
Di conseguenza il 27 luglio (il 31 secondo Berti, che fa inoltre durare il bombardamento per quattro giorni, fino all'attacco contro lo sbarramento di Sesto) le prime granate italiane si abbatterono sulla posizione austriaca dell'Innergsell (Monte Gasella di Dentro) e sui due forti di Haideck e Mitterberg. Dal 31 luglio viene preso di mira anche il paese di Sesto: l'arrivo in parata (a sfidare gli osservatori italiani) del 14° IR di Linz non fece che aggravare la situazione. I colpi degli obici italiani da 280 si abbatterono sul forte Haideck, che però tra il 5 ed il 12 di luglio era stato svuotato dei suoi pezzi che vennero spostati in località vicine, ma più defilate rispetto ai tiri italiani.
Sesto bombardata il 12 agosto 1915 (Fonte: Kubler - Reider, "Guerra a Sesto e dintorni", Athesia)
Il 1 agosto una granata da 149 colpisce la veranda dell'Albergo Posta provocando
7 morti e 9 feriti. La popolazione civile viene evacuata e gli accampamenti militari
vengono spostati a S. Candido e presso la segheria Lanziger in Val Campodidentro.
La sera del 3 agosto (vigilia dell'attacco italiano) il bombardamento si
intensifica e batte tutte le posizioni austriache.
Moso il 6 settembre 1915 (Fonte: Kubler - Reider, "Guerra a Sesto e dintorni", Athesia) |