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Azioni in Valparola
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Quando gli alpini si poterono affacciare sulla Valparola, notarono 4 grandi baracche
che servivano da alloggio per i kaiserjäger del presidio del Trincerone
Vonbank: venne però disposto che tali edifici (a due piani e muniti di stufa) non
venissero disturbati al fine di individuare il momento migliore per colpirli.
Rappresentazione dell'attacco
Ai primi di dicembre, gli austriaci installarono sul Sasso di Stria un riflettore
che illuminava a giorno il Piccolo Lagazuoi e che venne subito preso di mira da
un cannoncino italiano ma senza esito. Il 17 dicembre il cadetto Mitterhauser con
altri 5 kaiserjäger lanciò sulla Cengia la solita razione di bombe cilindriche
e cassette di ekrasite. Tre guide scesero lungo le pareti con delle lunghe corde e
si appostarono circa 90 metri sopra la posizione italiana per regolare il tiro
dell'artiglieria. Una pattuglia scese dal pendio roccioso che fronteggiava la
cengia ma non riuscirono a partecipare con successo all'azione, che nel suo
complesso fallì. |