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La quarta mina austriaca
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Il cap. Raschin compì audaci ricognizioni sulla parete del Lagazuoi, spingendosi fino ai posti di vedetta di Punta Berrino. Durante una di queste individuò una spaccatura che poteva servire da camera di scoppio; inoltre non servivano lavori e ciò avrebbe facilitato la sorpresa. Ma gli italiani si convinsero che invece le camere di scoppio previste fossero due: una presso il Sasso Bucato ed una sotto l'appostamento per mitragliatrici a sud-est del Trincerone (posizione nota come "Port Arthur").
La celeberrima foto del cap. Raschin (Fonte: Burtscher, "Die kampfe in der felsen der Tofana", Teutsch)
Alle 10.18 del 16 settembre le due mine scoppiarono; saltarono in aria più di
cinquemila metri cubi di roccia, sconvolgendo la parte centrale della Cengia.
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