Marmolada, ritrovati due teschi nel ghiacciaio

(Da "Il Gazzettino di Belluno", domenica 4 settembre 2011)


La Marmolada restituisce ancora due teschi appartenuti con grande probabilità a soldati della Grande guerra. Il ritrovamento è stato fatto ieri da dei recuperanti che stavano perlustrando il ghiacciaio. Una prima testa, ancora ben conservata è emersa nella stessa zona dove l’anno scorso era stata recuperata parte di un corpo di un soldato, gli arti inferiori, poco sotto alla stazione intermedia al Serauta. L’altro ritrovamento, un teschio, è avvenuto alla sommità dell’arrivo dello skilift di “Sas del Mul”. Sul posto sono intervenuti il medico di base di Rocca Pietore Claudio Allegro con Attilio Bressan che svolge da anni ricerche in Marmolada per conto del Museo della Grande guerra.
I due teschi sono stati portati alla stazione del Serauta e quindi a Malga Ciapela dove sono stati consegnati ai carabinieri di Canazei che vantano la competenza territoriale del ritrovamento, il terzo nel giro di due anni. Il primo risale alla fine di agosto 2009, quando due operai della funivia, mentre discendevano a piedi il ghiaione alla sommità del Valon Antermoia si imbatterono nello scheletro di un soldato italiano della Grande guerra. L’anno scorso fu la volta dei resti, affiorati dalle nevi perenni del ghiacciaio, di un altro soldato.
E ora, quasi un anno dopo, i due teschi.

Attilio Bressan profondo conoscitore di questi luoghi, non esclude che il lento ritiro del ghiacciaio porterà in seguito nuovi clamorosi ritrovamenti. Il fenomeno si riscontra solo a partire dal 2009, prima di allora non ne erano stati mai segnalati, almeno ufficialmente. Ora i teschi sono a disposizione delle autorità trentine per la datazione.