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Isolato, tozzo, nudo, col tipico aspetto della dolomia infraraibliana. Quattro pareti ripide (due sul versante austriaco - ovest e nord - e due sul versante italiano - sud ed est) ed in alto un tavolato piano, bipartito da una sella, dalla quale scendono rapidamente due valloncelli brulli (più largo e meno ripido quello rivolto ad est, il "Vallon dei Castrati"). Ampio il pianoro o tavolato sud; piccolo e leggermente foggiato a cupola il pianoro o tavolato nord. In guerra si è chiamato "Monte Piana" il pianoro sud e "Monte Piano" il pianoro nord.
Antonio Berti |