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La fine del 1915
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In autunno inoltrato, con la caduta della prima neve, la pressione italiana nel settore
diminuì notevolmente e si giunse così alla guerra di posizione: saltuari interventi
di artiglieria, irrilevanti scontri tra pattuglie nella terra di nessuno e snervante
addestramento nelle retrovie.
Forcella di Cima Undici; sullo sfondo le Tre Cime (Fonte: archivio webmaster) In quel periodo l'Alpenkorp fu avvicendato dal 2° Kaiserjäger ed anche le batterie tedesche furono gradualmente ritirate dal fronte. Il 9 ottobre anche il pezzo di q.2673 scese verso il fondo valle. L'intero presidio della Croda Rossa viene ridotto a 10 uomini e rimane una mitragliatrice a Forcella Undici ed una sul Passo della Sentinella. Analogamente il presidio italiano di Cima Undici si rischiera su Cresta Zsigmondy abbandonando le postazioni più difficili. L'unico "segno di vita" viene dato da qualche sporadico intervento di artiglieria da ambo le parti. |