|
|
Combattimenti di giugno
|
|
Dopo una breve pausa, il 13 giugno riprende l'attacco italiano contro Son Pauses;
questa volta l'attacco doveva essere appoggiato in zona Tofane dalla Reggio, che
doveva prendere Forcella Col dei Bos, e poi, passando per la Val Travenanzes,
giungere fino a Progoite.
Il canalone tra Castelletto e Tofana I (Fonte: Viazzi, "Diavoli sulle Tofane", Agielle)
Il III/45° (magg. Ottina) ed una squadra (di un plotone secondo il Mariotti) di
alpini della 266ª del Val Cordevole tentarono di avanzare in pieno giorno e senza
supporto di artiglieria; inoltre un drappello tentò di raggiungere alla Forcella
del Castelletto passando per il ripido canalone che divide il Castelletto stesso
dalla Tofana di Rozes. L'attacco fallì completamente ed i fanti della Reggio, che
pure avevano raggiunto la Forcella Col dei Bos furono costretti a retrocedere con
gravi perdite.
Il Castelletto, oggi (foto webmaster)
Per il giorno 15 giugno il Corpo d'Armata ordina tre ricognizioni (che si muteranno
eventualmente in arditi colpi di mano) contro il Sasso di Stria, la Stretta di
Valparola ed il Col dei Bos: contro gli ultimi due
si lanciano inutilmente il II/46° ed il I/45° (magg. Fara Forni). |