1. L'autore
2. Il Contesto Storico
3. I documenti personali
4. Il "suo" fronte
L'autore
Matricola n. 11275.
Nato a Vigo di Cadore il 08/12/1887, arruolato il 07/11/1915 e giunto in zona
dichiarata in stato di guerra il 13/11/1915 (probabilmente nel battaglione Pieve
di Cadore, 7° Reggimento Alpini),
il 24/06/1917 passa al 3° Alpini nella 127ª compagnia del battaglione Monte Albergian
e viene inviato sul carso il 24/10/17; si ritrova sul Monte Nero, quindi nel posto
più sbagliato nel momento più sbagliato. Catturato dagli austriaci, morirà nel campo
di prigionia di Villach con buona probabilità a causa della spagnola.
Il Contesto Storico
Romano passa un anno e mezzo sul fronte delle Tofane (assieme al fratello, anche
lui al 7° Alpini) e del Lagazuoi. In quegli anni il 7° (assieme soprattutto alla
brigata Reggio) tenta dapprima di sfondare
le difese austriache in Val Travenanzes aggirando il Castelletto o passando per
forcella Col dei Bos oppure per il canalone tra questo e la Tofana I. Dopo vari
infruttuosi e sanguinosi tentativi, i comandi italiani decidono per un'azione
drastica: lo scavo di una galleria di mina per far saltare il Castelletto (la
"Roccia del Terrore"). Lo scavo viene affidato ai periti minerari del 7° Alpini.
Tra gli alpini il De Martin riceve un encomio solenne per le attività collegate
allo scavo (documento purtroppo andato perduto).
Nel giugno del 1917 viene trasferito al 3° Alpini, nel battaglione Monte Albergian
che in ottobre viene inviato sul Monte Nero (Monte Pleca) dove resiste per due
giorni agli attacchi degli austriaci che tributarono l'onore delle armi ai
superstiti fatti prigionieri; l'azione valse al comandante del battaglione (magg. Soliman) ed al
labaro stesso del battaglione, la Medaglia d'Argento al Valor Militare.
I documenti personali
Lettera del luglio 1917
Zona di guerra, 17 luglio
Mia cara moglie,
Ero di ritorno da una passeggiata dove ero stato a trovare mio fratello Michele
che con piacere ricevetti la desiderata tua lettera contentissimo nel sentire della
tua e dei bambini ottima salute come pure continua sempre di me.
[...]
Pin a ricevuto Michiele e tutti due godono buona salute. Come lo saprai anche Michiele
il giorno venti a ricevuto il battesimo del fuoco, si e comportato molto bene ed è
rimasto illeso, speriamo che per noi seguiti come è andata fin'ora.
La supplica del padre
A S.E.
Il Signor Comandante
del Corpo d'Armata di
Verona
Il sottoscritto De Martin
Gio:Batta fu Fortunato, avendo
cinque figli sotto le armi, e
cioè:
- 1° De Martin Fortunato, sergente
nella 698ª Compagnia Mitraglieri,
della classe 1884
- 2° De Martin Romano. Caporale; 3°
Alpini; 127ª Batt. Albergian 5°
Gruppo Alpino. Classe 1887
- 3° Soldato De Martin Eliseo. 1ª
Compagnia. Genio. Lanciafiamme
6ª Armata. 2ª Sezione
Classe 1889
- 4° De Martin Michele. Soldato 7°
Alpini. 75ª Compagnia. Batt.
Cadore. della classe 1897
tutti in Zona di Guerra, e
- 5° De Martin Giovanni. 7° Alp.
[?] Compagnia. della classe 1899
Attesochè lo scrivente, avendo
un'età superiore agli anni 60,
ed essendo completamente inabile
a qualsiasi lavoro proficuo,
e quindi nell'impossibilità di
aiutare la numerosa famiglia,
composta di N° 22 membri,
cioè 11 donne e 11 maschi dei
quali N° 5 si trovano richiamati
alle Armi; e non essendovi in
essa altri membri che possano
reggerla nel disimpegno dei suoi
interessi, si onora di rivolgere
all'Eª Vª, colla presente istanza
ed in base alle vigenti disposizioni
viva preghiera perchè volesse
concedere a suo figlio maggiore,
Sergente De Martin Fortunato,
l'esonero dal servizio militare
permanente - oppure passare
in qualche Corpo Territoriale più
vicino alla famiglia - e ciò
al solo ed unico scopo di evitare
che la sunnominata famiglia
precipiti nella completa miseria
e rovina
Nella speranza
che la presente "supplica" venga,
da Vª Eª presa in benevola
considerazione, lo scrivente, coi
sensi della della più perfetta devozione,
si onora di porgere i suoi
anticipati ringraziamenti, dichiarandosi
Vigo - Cadore 11 agosto 1917
Devotissimo Servo
De Martin Gio:Batta
fu Fortunato
Il "suo" fronte
Per ulteriori dettagli e foto si vedano le pagine relative a:
- la Grande Guerra sulle Tofane;
- la Grande Guerra sul Lagazuoi
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