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Piano d'attacco italiano
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Il 6 luglio il IX/3° Landesschützen viene sostituito dall'XI battaglione di marcia (cap. Valentini, poi insignito dell'Ordine di Maria Teresa) che gradatamente fu rinforzato diventando il V battaglione regolare su 3 compagnie mentre la squadra mitraglieri era rimasta la stessa. Il 17 (durante la battaglia) giunsero di rinforzo anche il X/3° Landesschützen, metà della 7ª compagnia Leiber ed una squadra di mitraglieri.
Soldati austriaci osservano le Tre Cime (Fonte: Schemfil, "Die kampfe im Drei-Zinnen ...", Univ. Wagner)
I nuovi landesschützen sfruttarono la calma successiva per rafforzare le difese
e le trincee avanzate del Frankfürter Wurstel e della Bödenalpe. Nel frattempo da parte
italiana erano giunti in zona circa 6 battaglioni con due batterie da montagna ed
alcune squadre di genieri. Formazione di sinistraBase: Tre CimeObiettivi: Toblinger Riedel ed Alta Valle della Rienza Comandante: t.col. Gioppi (7° Alpini) Truppe
Formazione di centroBase: forcella Pian di CengiaObiettivi: Toblinger Knoten Comandante: t.col. Padovin (56°) Truppe
Formazione di destraBase: Forcella GiralbaObiettivi: Alta Val Fiscalina e Oberbachernspitzen Comandante: magg. Buffa di Perrero (batt. Cadore) Truppe
Questa la ripartizione secondo Kübler e Reider; Meneghetti suggerisce una ripartizione diversa, nella quale compaiono anche 3 compagnie dell'8° bersaglieri ed il I/55° schierato dal Paterno a Cima Dodici assieme al 56°. Sempre secondo Meneghetti il frazionamento del 55° fu dovuto al fatto che il col. Parigi era stato promosso al comando della brigata Chieti ed era stato sostituito dal t.col. Bernardini, che non aveva però pratica di guerra in montagna. Il gen. Fabbri affidò dunque il comando di una colonna al t.col. Gioppi (del Val Piave) che era più giovane del Bernardini, per cui l'unità del 55° venne spezzata per non porre il comandante di esso alle dipendenze di un ufficiale meno anziano di grado.
Soldati della Marche ai Piani di Lavaredo (Fonte: Archivio webmaster)
In particolare, il I/55° aveva la 8ª sul Paterno, la 6ª in riserva presso il
comando reggimentale, la 5ª e 7ª in riserva divisionale a Passo Tre Croci. |