Il Fronte Dolomitico
La Storia

C'era scritto sul foglio ch'era morto sulla bandiera
c'era scritto e la firma era d'oro era firma di re

(M. Bubola - Andrea)


Cronologia e Bollettini
Cronologia e Bollettini

La descrizione dei principali eventi giorno per giorno, settore per settore. Inoltre gli stralci relativi al fronte delle dolomiti dei Bollettini Ufficiali dei Comandi Supremi Italiano ed Austro-Ungarico.

Armi
Le Armi

Armamenti antiquate ed innovative: dai fucili dell'800 all'introduzione della mitragliatrice, passando per l'evoluzione del parco di artiglieria da campagna e da montagna. Gli obici da assedio e le bombarde, gli esplosivi utilizzati nella guerra di mine.

Truppe
Le Truppe

La descrizione delle unità degli eserciti Italiano ed Austro-Ungarico.
Per ciascuna delle grandi unità coinvolte (IV Armata Italiana, Divisione Pustertal, Alpenkorp Bavarese) un dettagliato Ordine di Battaglia al 24 maggio 1915.
Per ciascuna unità italiana inoltre, le dislocazioni, i comandanti e le decorazioni guadagnate nel corso della campagna.

Ritirata
La ritirata dal Cadore

Un aspetto forse meno noto della guerra sulle Dolomiti. Dopo Caporetto la IV Armata dovette retrocedere fino al Grappa, non senza difficoltà e lasciano molti uomini nelle mani degli austro-tedeschi. A questo, si aggiunse il dramma delle popolazioni civili, nel cosiddetto "anno dell'invasione".

Requisizioni
Le requisizioni in Cadore

Dopo l'abbandono del fronte da parte della IV Armata, la zona venne occupata dalle truppe austriache per circa un anno (che passò alla storia come "l'anno dell'invasione"). I disagi patiti dalla popolazione vengono qui descritti attraverso le testimonianze raccolte dai diari.

Mappe e Cartine
Mappe e Cartine

Mappe e cartine (con la base delle carte IGM tricromia in scala 1:25.000) per ricostruire le azioni sul fronte dolomitico; le mappe, ove possibile, riportano le posizioni e le truppe impiegate nelle azioni stesse.