Cronologia e Bollettini
Bollettini Ufficiali Italiani di luglio 1915

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6 luglio
[...] il nemico tentò durante la giornata del 5, l'attacco di Forcella Col di Mezzo a occidente delle Tre Cime di Lavaredo, ma venne respinto e lasciò nelle nostre mani alcuni prigionieri, armi e munizioni.

Firmato: Cadorna

7 luglio
In Cadore le nostre artiglierie pesanti aprirono il fuoco sull'opera La Corte nell'Alta Valle Cordevole e sulla Tagliata Tre Sassi al passo di Valparola, danneggiandole gravemente.

Firmato: Cadorna

9 luglio
Nell'alta Valle di Ansiei le nostre artiglierie riaprirono il fuoco contro il forte di Platzwiese [Pratopiazza], danneggiandolo gravemente e provocandovi un incendio.

Firmato: Cadorna

10 luglio
Nell'alto Cordevole, durante la notte sul 9, due forti attacchi nemici furono successivamente portati contro la nostra occupazione alla testata del vallone di Franza; vennero entrambi respinti. Nell'alto Boite i nostri alpini, dopo avere arditamente scalato il Monte Tofana, sorprendevano in Valle Travenanzes truppe nemiche trincerate e ne conquistavano le posizioni, prendendo anche una ventina di prigionieri.

Firmato: Cadorna

11 luglio
Sono segnalati scontri a noi favorevoli in Val Chiese, a Monte Piana e nella valle del Rimbianco (Ansiei). Le nostre artiglierie pesanti hanno aperto il fuoco contro le opere di Landro e contro quelle più avanzate di Sexten.

Firmato: Cadorna

15 luglio
Nell'alto Cadore, dove la nostra azione offensiva si va sviluppando metodicamente, continua con efficacia di risultato il tiro di demolizione contro le opere nemiche di Platzwiese [Pratopiazza] e di Landro. Una batteria sul Rautkofl [Monte Rudo] a est di Landro fu parzialmente smontata.
Ricognizioni di fanteria spinte fino al monte Seikofel [Monte Covolo] e alla cresta del Burgstall [Castelliere] alla testata del vallone di Sexten [Sesto] ebbero scontri con l'avversario con risultato a noi favorevole.
Nella zona di Val Falzarego un riparto di fanteria, inerpicatosi per un canalone ritenuto inaccessibile, riusciva ad occupare di sorpresa Cima di Falzarego. Nella notte sul 14, contrattaccato dal nemico, lo respingeva, infliggendogli gravi perdite.

Firmato: Cadorna

17 luglio
Nell'Alto Cordevole (Cadore) le nostre truppe, proseguendo l'iniziativa felicemente iniziata da alcuni giorni contro i gruppi di forti presso Falzarego e presso Livinallongo, vanno ora impadronendosi dell'elevata e difficile zona interposta fra di essi. Ieri, superando le gravi difficoltà del terreno e la tenace resistenza del nemico, fu raggiunta la linea che dal Colle dei Bois e dalla Cima di Falzarego per la testata del vallone Franza giunge alle pendici del Col di Lana. Soprattutto brillante fu l'azione delle nostre fanterie per la conquista dei contrafforti che dal Col di Lana scendono a Salesei e a Agai nel vallone di Andraz. Sotto il micidiale fuoco dell'avversario esse conquistarono alla baionetta i trinceramenti nemici più avanzati, dove si stanno ora afforzando.

Firmato: Cadorna

19 luglio
In Cadore, mentre continua a svilupparsi favorevolmente l'offensiva iniziata nella zona di Falzarego, nell'alta valle dell'Ansiei i nostri reparti, avanzando lungo la direttrice che da Misurina scende a Schluderbach [Carbonin] hanno attaccato le truppe nemiche trincerate presso il ponte della Marogna e conquistato alla baionetta tre "blockhouses".

Firmato: Cadorna

21 luglio
[...] in Cadore continua a svilupparsi energicamente l'offensiva iniziata nelle alte valli di Cordevole, Boite e Ansiei [...]

Firmato: Cadorna

24 luglio
In Cadore venne completata l'occupazione della Tofana (Alto Boite) ricacciando piccoli attacchi nemici. Anche contro la nostra posizione di Monte Piana, a settentrione della conca di Misurina, l'avversario tentò un attacco che fu prontamente respinto.

Firmato: Cadorna

29 luglio
In Val Cordevole, l'offensiva ha compiuto notevoli progressi. Le nostre truppe occuparono il costone che dal Col di Lana scende sulla borgata detta di Pieve di Livinallongo.
In Valle Padola, il nemico avanzò in forze lungo la rotabile; fu respinto e lasciò nelle nostre mani alcuni prigionieri.

Firmato: Cadorna

30 luglio
In Cadore la sera del 27 corr. il nemico attaccò con fanterie e mitragliatrici le nostre posizioni allo sbocco del vallone di Travenanzes in valle Boite: fu respinto con perdite.

Firmato: Cadorna