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1 ottobre
Nella parte montuosa del teatro di operazioni nebbie frequenti ed intense ostacolano
l'azione delle artiglierie; ma consentono talora alle nostre fanterie ardite irruzioni
di piccoli reparti che, avvicinandosi alle posizioni nemiche, ne distruggono le
difese accessorie, vi aprono larghe breccie nei reticolati e provocano allarmi nei difensori.
Firmato: Cadorna
18 ottobre
Lungo la frontiera del Tirolo va crescendo l'attività delle nostre truppe e di quelle nemiche,
appoggiata dal fuoco sempre più intenso delle rispettive artiglierie.
Nella giornata del 16 si ebbero scontri di qualche entità; [...] alla testata di
Valle Travenanzes (Boite) ove un attacco contro le nostre linee fallì completamente.
Nella notte sul 16 nostri drappelli arditamente avvicinatesi alle difese nemiche
sul Seikofel [Monte Covolo] (valle di Sexten [Sesto]) vi lanciarono bombe che sconvolsero i trinceramenti
e inflissero perdite ai difensori.
Firmato: Cadorna
19 ottobre
Appoggiate dal fuoco intenso ed efficace delle artiglierie, le nostre fanterie
hanno ieri iniziata l'azione offensiva in più punti lungo la frontiera Tirolo-Trentino,
conseguendovi sensibili successi. [...] Nell'Alto Cordevole le nostre truppe si impadronirono a nord-est del Sasso di Mezzodì
dell'importante altura di quota 2249 e del contrafforte che da essa degrada sulla
riva destra del torrente tra Soraruaz ed Ornella. Sulla opposta sponda furono pure
occupati i contrafforti che dal Col di Lana cadono su Livine.
Nella zona di Falzarego fu completata la conquista del Sasso di Stria, coronandone
la vetta elevata 2477.
Firmato: Cadorna
20 ottobre
Nella notte del 19 è continuata con brillanti successi la nostra azione offensiva nella regione del Tirolo-Trentino.
[...] Anche nell'Alto Cordevole è continuato ieri l'attacco che ci ha resi padroni di Sief,
sulle pendici del Colle di Lana.
Nella zona di Falzarego i nostri alpini raggiunsero il Piccolo Lagazuoi.
Firmato: Cadorna
21 ottobre
Sono segnalati nuovi successi della nostra offensiva nel Tirolo-Trentino.
[...] Anche nell'Alto Cordevole e nella zona di Falzarego la nostra azione è continuata
felicemente. Furono distrutti profondi ordini di reticolati e fatti brillare estesi
campi di mine, rimuovendo così le principali difficoltà all'attacco delle posizioni
nemiche.
Firmato: Cadorna
22 ottobre
Felicemente iniziata lungo la frontiera del Tirolo-Trentino, la nostra offensiva si propaga e si estende su tutta la fronte sino al mare.
[...] Alla testata della Rienz le nostre truppe avanzarono contemporaneamente per l'alto
massiccio di monte Cristallo, raggiungendovi l'aspra cresta del Rauchkofl [Monte Fumo] ed il piano
verso Schluderbach [Carbonin], espugnando trincee nemiche e prendendo alcuni prigionieri.
Firmato: Cadorna
23 ottobre
L'offensiva energicamente condotta dalle nostre valorose ed instancabili truppe continua
con importanti successi lungo tutta la fronte.
[...] In Val Cordevole continua la pressione contro le truppe nemiche del Col di Lana;
fu conquistato un munito fortino a mezza costa, prendendovi alcuni prigionieri.
Fra l'Alto Boite e la testata della Rienz nostre colonne per le valli che
fiancheggiano e solcano il massiccio del Cristallo convergono su Schluderbach [Carbonin],
spazzando gli ostacoli opposti dalla resistenza nemica.
Firmato: Cadorna
24 ottobre
Nell'Alto Cordevole, l'erto baluardo del Col di Lana è serrato da presso dalle nostre
armi; ancora due fortini vennero espugnati a mezza costa e presi 25 prigionieri.
In Valle Rienz nella notte sul 23 il nemico tentò un attacco contro le nostre
posizioni allo sbocco della Popena Bassa, ma fu respinto.
Firmato: Cadorna
25 ottobre
Contro le nostre nuove posizioni nell'alta valle della Rienz durante la notte
del 24 il nemico pronunciò tre attacchi, tutti respinti. Incalzando le truppe
avversarie in fuga, le nostre giunsero fin sotto i trinceramenti nemici ed
aprirono larghe brecce nei reticolati.
Firmato: Cadorna
26 ottobre
Nell'Alto Cordevole e nell'Alta Rienz è continuata la pressione contro le linee
dell'avversario.
Firmato: Cadorna
27 ottobre
Nell'Alto Cordevole il giorno 26, sui dirupati fianchi del Col di Lana, fu
espugnato un altro fortino nemico. Le trincee furono trovate piene di cadaveri. Vi
furono presi 8 prigionieri.
Firmato: Cadorna
29 ottobre
Nell'Alto Cordevole la nostra avanzata sulla destra del torrente progredì ad ovest del
costone di Soraruaz, conquistato il giorno 18. Sulla sinistra fu espugnato ancora
uno dei numerosi fortini che costellano i fianchi del Col di Lana.
Firmato: Cadorna
30 ottobre
La resistenza nemica sul Col di Lana nell'Alto Cordevole va cedendo ai reiterati
colpi della nostra vigorosa offensiva. Il mattino del 28 le nostre truppe attaccarono
alla sommità del costone di Salesei (2200 metri) il caposaldo della difesa nemica,
consistente in una ridotta e in più ordini di trinceramenti attigui. Sconvolte
dall'artiglieria le linee di difesa nemiche, le nostre fanterie irruppero alla
baionetta e le conquistarono prendendovi prigionieri 277 cacciatori dell'imperatore
(kaiserjager) dei quali 9 ufficiali, 9 mitragliatrici e molto materiale di guerra.
Firmato: Cadorna
31 ottobre
Alla testata di valle Rienz nella notte sul 30 il nemico attaccò con forze rilevanti
la nostra posizione avanzata di Sexten Stein [Sasso di Sesto]. Dopo accanita resistenza i nostri
dovettero ritirarsi, ma al mattino, ricevuti rinforzi, con violento contrattacco
ricacciarono l'avversario e si affermarono saldamente sulla riconquistata posizione.
Firmato: Cadorna
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