Cronologia e Bollettini
Bollettini Ufficiali Italiani di novembre 1915

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1 novembre
Nell'Alto Cordevole, la nostra offensiva compì, nuovi progressi in fondo valle e sul fianco sud-ovest del Col di Lana.
Nella zona di Falzarego fu respinto un attacco nemico contro il Piccolo Lagazuoi.

Firmato: Cadorna

2 novembre
Nell'alto vallone di Sexten (Drava) le truppe nemiche avvistate nello Innichriedel Knoten [Crodon di S. Candido] furono fatte segno a tiri aggiustati dalle nostre artiglierie.

Firmato: Cadorna

3 novembre
Il nemico, ricevuti affrettatamente rinforzi, con insistenti contrattacchi tenta di arrestare la nostra offensiva ed anche di riprendere le importanti posizioni da noi conquistate. Gli attacchi, in prevalenza notturni e condotti con la maggiore violenza si infrangono contro la balda resistenza delle nostre truppe, nè rallentano lo slancio della nostra offensiva. Azioni siffate si ebbero nella notte sul 2 e nel mattino successivo; sul Sexten Stein [Sasso di Sesto], alla testata della Rienz [...]

Firmato: Cadorna

4 novembre
Nella parte montuosa del teatro di operazioni, nebbie fitte e persistenti paralizzano l'azione delle artiglierie.

Firmato: Cadorna

5 novembre
Nella giornata di ieri intensa azione delle nostre artiglierie ed attività delle fanterie asplicantesi nel rafforzare le posizioni raggiunte. Furono respinti attacchi nemici in valle della Rienz Nera [...]

Firmato: Cadorna

8 novembre
Nell'Alto Cordevole la nostra offensiva contro il formidabile baluardo del Col di Lana è stata coronata da successo. Le eccezionali difficoltà del terreno, accresciute da numerose e potenti difese, l'accanita resistenza nemica, i rigori precoci dell'inverno non valsero ad arrestare l'avanzata delle nostre valorose truppe. Nel pomeriggio di ieri, dopo efficace preparazione delle artiglierie, le nostre fanterie con un ultimo furioso attacco espugnarono le posizioni nemiche, piantando la nostra bandiera sull'aspra vetta che si eleva tra le nevi a 2464 m. Furono finora presi un centinaio di prigionieri, tra i quali 4 ufficiali, appartenenti al 3° reggimento cacciatori dell'imperatore (kaiserjagers), una mitragliatrice, grande copia di munizioni e altro materiale da guerra.

Firmato: Cadorna

9 novembre
Nell'Alto Cordevole la notte sull'8 il nemico tentò con forze rilevanti di riconquistare la vetta del Col di Lana. Respinto il violento urto, i nostri passarono alla controffesa ed incalzando l'avversario in fuga raggiunsero ed espugnarono la cima di Monte Sief che si erge a 2426 metri a nord del Col di Lana.

Firmato: Cadorna

10 novembre
Nell'Alto Cordevole continauano attivissime le operazioni offensive. Le nostre truppe attaccarono risolutamente la cortina montuosa di altitudine media, superiore ai 2000 metri, compresa tra i picchi del Sief e del Setsass e riuscirono ad oltrepassarla in più punti.

Firmato: Cadorna

11 novembre
In Valle Cordevole continua la nostra energica pressione contro la cortina montuosa fra Monte Sief e Monte Settsass. Furono anche iniziate piccole operazioni dirette a snidare nuclei nemici rimasti sul rovescio del Col di Lana.

Firmato: Cadorna

12 novembre
Nell'Alto Cordevole la nostra offensiva continua regolarmente.

Firmato: Cadorna

13 novembre
Nell'Alto Cordevole continuano le operazioni per estendere il nostro possesso delle conquistate vette del Col di Lana e del Sief anche sulle pendici nord-orientali di quel massiccio montuoso.

Firmato: Cadorna

16 novembre
In valle Padola nuclei nemici che tentavano d'avvicinarsi alle nostre posizioni furono ricacciati e lasciarono nelle nostre mani alcuni prigionieri.

Firmato: Cadorna

19 novembre
[...] la nostra [artiglieria] disperse colonne nemiche in marcia [...] nell'Alto Cordevole [...]

Firmato: Cadorna

20 novembre
In Valle Cordevole il giorno 18 dopo intensa preparazione delle artiglierie, il nemico lanciò numerose forze all'attacco della vetta del Col di Lana. Fu respinto, contrattaccato e volto in fuga con gravissime perdite e abbandonò sul luogo dell'azione armi e munizioni e bombe a mano.

Firmato: Cadorna

22 novembre
Attività delle artiglierie in vari punti lungo la fronte del Tirolo-Trentino [...]. Quella nemica tentò la consueta azione distruggitrice sulla borgata di Dosoledo in Valle Comelico. Prontamente controbattuta, tacque.

Firmato: Cadorna

24 novembre
Nella notte sul 23 e nella giornata successiva il nemico ha tentato con violenti attacchi di sorpresa ed a viva forza di riprendere talune delle importanti posizioni da noi conquistate. Azioni siffatte, precedute sempre ed accompagnate sempre da intenso fuoco di artiglieria, si ebbero sul Col di Lana, [...]

Firmato: Cadorna

27 novembre
Attività di piccoli reparti e intensa azione d'artiglieria [...] con qualche progresso specialmente nella Valle del Rio Felizion (Boite).

Firmato: Cadorna

28 novembre
Nella zona montuosa del teatro delle operazioni la temperatura rigidissima non scema l'attività delle nostre instancabili truppe. Continuano lungo quella fronte le azioni di artiglieria; nella valle del Rio Felizon (Boite) la nostra offensiva si sviluppa regolarmente.

Firmato: Cadorna

29 novembre
In Valle Popena (Rienz) un nostro riparto assalì e distrusse un fortino nemico ad occidente del Ponte di [de la] Marogna, a sud-est di Schluderbach [Carbonin].

Firmato: Cadorna

30 novembre
Lungo la frontiera del Tirolo-Trentino, all'infuori d'un vano tentativo d'attacco nemico contro le nostre posizioni del Sexten Stein [Sasso di Sesto], alla testata della Scwharze Rienz, non si ebbe che intensa azione delle opposte artiglierie.

Firmato: Cadorna