|
2 gennaio
Nella notte sul 1° gennaio l'avversario pronunciò piccoli attacchi, facilmente sventati,
[...] sul Col di Lana [...]
Firmato: Cadorna
3 gennaio
Nella regione del Lagazuoi al nord del Passo di Falzarego il nemico fece brillare alcune
mine provocando la caduta di una valanga e franamento di roccia che non ci produssero
però alcun danno.
Firmato: Cadorna
5 gennaio
Nella zona di Monte Croce Comelico i tiri aggiustati delle nostre artiglierie contro
un accampamento in Val Fischlein [Fiscalina] obbligarono un grosso reparto nemico a fuggire verso
Moos [Moso].
Firmato: Cadorna
7 gennaio
Nella regione del Col di Lana, il nemico attaccò le nostre linee in parecchi punti,
ma fu comunque respinto.
Firmato: Cadorna
10 gennaio
La sera dell'8 il nemico tentò pure un attacco di fanteria contro le nostre posizioni
di Monte Sief presso Col di Lana, ma fu prontamente respinto dalle vigilanti nostre
truppe.
Firmato: Cadorna
14 gennaio
Nell'Alto Cordevole, accertata la presenza dell'avversario in Zorz, la nostra
artiglieria bombardò il villaggio incendiandolo e ponendo in fuga le truppe che
l'occupavano.
Firmato: Cadorna
21 gennaio
Nella zona della Tofana (Alto Boite) un nostro reparto costrinse nuclei nemici a
ritirarsi dopo avere inflitto ad essi gravi perdite.
Firmato: Cadorna
23 gennaio
Nostri reparti di fanteria avvicinatisi ai trinceramenti del Lagazuoi (Zona di
Falzarego) e di Monte Piana (Alta Rienz) vi lanciarono bombe sconvolgendoli.
Firmato: Cadorna
24 gennaio
In valle di Sexten [Sesto] il giorno 23, la nostra artiglieria bombardò Moos [Moso] scacciandone
le truppe nemiche che lo occupavano.
Firmato: Cadorna
26 gennaio
In Cadore [...] consueta attività delle opposte artiglierie.
Firmato: Cadorna
27 gennaio
La nostra artiglieria distrusse appostamenti ed osservatori di artiglieria in Valle
Fanes (Boite), sulla Croda Rossa (Alto Sexten) [...]
Firmato: Cadorna
|