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1 luglio
I nostri grossi calibri rinnovarono ieri il bombardamento di Toblacco [Dobbiaco], Innichen [S. Candido] e
Sillian, in Valle Pusteria.
Firmato: Cadorna
4 luglio
Nelle alte valli del Boite [...] intensa azione delle artiglierie.
Firmato: Cadorna
10 luglio
Nella zona della Tofana (Alto Boite), la notte sul 9 nostri reparti di alpini,
con abile e ardita manovra, si impadronirono di gran parte del vallone tra le
Tofane Prima e Seconda, a nord-ovest del Ricovero, e di una forte posizione sulla
Tofana Prima dominante il vallone stesso. Il presidio nemico fu circondato e
costretto alla resa. Caddero nelle nostre mani 190 prigionieri dei quali 8
ufficiali, tre mitragliatrici e ricco bottino di armi e di munizioni.
Firmato: Cadorna
11 luglio
Di contro [...] ai vigorosi atti controffensivi nelle alte Valli del Boite [...]
l'avversario ha dovuto richiamare sulla nostra fronte truppe già ritrattane
o avviate verso la frontiera orientale. [...]
Nella zona della Tofana l'avversario tentò un improvviso attacco contro le posizioni da
noi conquistate il giorno 9. Fu respinto con gravissime perdite e lasciò nelle nostre
mani 30 prigionieri e una mitragliatrice.
Firmato: Cadorna
12 luglio
Nella zona della Tofana provocammo l'esplosione di una mina sotto le posizioni nemiche
ad oriente del Col dei Bois, sconvolgendole.
Firmato: Cadorna
14 luglio
Nella zona della Tofana il nemico, annidato su un erto torrione roccioso ad est di
Col dei Bois, chiamato il "Castelletto" dominava la via delle Dolomiti e la
testata del Vallone di Travenanzes. Una grandiosa mina scavata con tenace
diuturno lavoro, fu fatta brillare nella notte sul 12. La sommità del
"Castelletto" saltò in aria seppellendo sotto le rovine l'intero presidio nemico.
Scalate le ripide pareti del torrione, i nostri alpini occuparono e saldamente
rafforzarono la posizione.
La notte sul 13 il nemico raccolte nuove forze e coll'appoggio di nuove batterie,
attaccava il "Castelletto". Dopo aspra mischia fu respinto con gravissime perdite.
Tutto ieri durò accanito, rabbioso il fuoco delle artiglierie nemiche contro la
posizione, senza per altro scuoterne la salda resistenza.
Firmato: Cadorna
15 luglio
Continuano nella zona della Tofana i nostri brillanti successi. Nella giornata di
ieri riaprti di alpini sorpresero e dispersero forze nemiche trincerate nelle
vicinanze del "Castelletto" e allo sbocco del Vallone di Travenanzes. Prendemmo
86 prigionieri, dei quali due ufficiali, con due cannoni, due mitragliatrici,
un lanciabombe e ricco bottino di armi e munizioni.
Le artiglierie nemiche lanciarono qualche granata su Cortina d'Ampezzo. Di rimando
i nostri grossi calibri bombardarono la stazione di Toblacco, provocando rovine ed
incendi.
Firmato: Cadorna
16 luglio
Nella zona della Tofana fu respinto un nuovo attacco nemico contro il Castelletto.
Firmato: Cadorna
17 luglio
Le artiglierie nemiche lanciarono ancora qualche granata su Cortina d'Ampezzo. Le
nostre risposero bombardando consueti obiettivi in Valle Drava.
Firmato: Cadorna
19 luglio
Lungo la rimanente fronte azioni delle artiglierie particolarmente vivaci nell'Alto
Boite [...]
Firmato: Cadorna
21 luglio
Contro le nostre posizioni alla testata del Rio Costeana (Alto Boite) l'artiglieria
nemica lanciò numerosi proiettili producenti gas asfissianti senza recarci danni.
Firmato: Cadorna
22 luglio
Sono segnalate brillanti azioni di nostri riparti nell'aspra ed elevata zona delle
Dolomiti fra Brenta e Piave.
In Valle di Sexten [Sesto], al confluente dei torrenti Boden e Bacher i nostri scalarono
la Cima Einser [Cima Una] a 2669 metri, rafforzandovisi.
Nell'Alto Piave fu completato il possesso di Cima Vallone, occupandone la estrema vetta.
Nella giornata di ieri le artiglierie nemiche lanciarono alcune granate su Cortina
d'Ampezzo. Di rimando i nostri grossi calibri bombardarono gli abitati di Toblacco [Dobbiaco] e
di Sillian, in Valle Drava.
Firmato: Cadorna
23 luglio
Nell'Alto Boite l'artiglieria nemica lanciò altre granate su Cortina d'Ampezzo. La nostra
rispose bombardando di nuovo Toblacco [Dobbiaco] e Sillian, aprendo il fuoco anche su Innichen [S. Candido].
Firmato: Cadorna
24 luglio
Continuarono ieri i tiri delle artiglierie nemiche su Cortina d'Ampezzo e delle nostre
sull'abitato di Valle Drava.
Firmato: Cadorna
27 luglio
Si ebbero bombardamenti di alcune località [...] nelle valli del Boite [...]
Firmato: Cadorna
30 luglio
Nella zona della Tofana i nostri alpini si impadronirono della Forcella di Bois
inseguendo il nemico nel Vallone di Travenanzes.
In Valle Rienz un tentativo di attacco nemico contro le nostre posizioni di
Monte Piana fu facilmente respinto.
I nostri grossi calibri colpirono la stazione di Sillian in Valle Drava.
Firmato: Cadorna
31 luglio
In Valle Drava la stazione di Sillian fu nuovamente colpita dal nostro tiro.
Firmato: Cadorna
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