Cronologia e Bollettini
Bollettini Ufficiali Italiani di luglio 1916

Cronologia   Cronologia  Cronologia
Bollettini AU   Bollettini Austro-Ungarici  Bollettini AU

1 luglio
I nostri grossi calibri rinnovarono ieri il bombardamento di Toblacco [Dobbiaco], Innichen [S. Candido] e Sillian, in Valle Pusteria.

Firmato: Cadorna

4 luglio
Nelle alte valli del Boite [...] intensa azione delle artiglierie.

Firmato: Cadorna

10 luglio
Nella zona della Tofana (Alto Boite), la notte sul 9 nostri reparti di alpini, con abile e ardita manovra, si impadronirono di gran parte del vallone tra le Tofane Prima e Seconda, a nord-ovest del Ricovero, e di una forte posizione sulla Tofana Prima dominante il vallone stesso. Il presidio nemico fu circondato e costretto alla resa. Caddero nelle nostre mani 190 prigionieri dei quali 8 ufficiali, tre mitragliatrici e ricco bottino di armi e di munizioni.

Firmato: Cadorna

11 luglio
Di contro [...] ai vigorosi atti controffensivi nelle alte Valli del Boite [...] l'avversario ha dovuto richiamare sulla nostra fronte truppe già ritrattane o avviate verso la frontiera orientale. [...]
Nella zona della Tofana l'avversario tentò un improvviso attacco contro le posizioni da noi conquistate il giorno 9. Fu respinto con gravissime perdite e lasciò nelle nostre mani 30 prigionieri e una mitragliatrice.

Firmato: Cadorna

12 luglio
Nella zona della Tofana provocammo l'esplosione di una mina sotto le posizioni nemiche ad oriente del Col dei Bois, sconvolgendole.

Firmato: Cadorna

14 luglio
Nella zona della Tofana il nemico, annidato su un erto torrione roccioso ad est di Col dei Bois, chiamato il "Castelletto" dominava la via delle Dolomiti e la testata del Vallone di Travenanzes. Una grandiosa mina scavata con tenace diuturno lavoro, fu fatta brillare nella notte sul 12. La sommità del "Castelletto" saltò in aria seppellendo sotto le rovine l'intero presidio nemico. Scalate le ripide pareti del torrione, i nostri alpini occuparono e saldamente rafforzarono la posizione.
La notte sul 13 il nemico raccolte nuove forze e coll'appoggio di nuove batterie, attaccava il "Castelletto". Dopo aspra mischia fu respinto con gravissime perdite. Tutto ieri durò accanito, rabbioso il fuoco delle artiglierie nemiche contro la posizione, senza per altro scuoterne la salda resistenza.

Firmato: Cadorna

15 luglio
Continuano nella zona della Tofana i nostri brillanti successi. Nella giornata di ieri riaprti di alpini sorpresero e dispersero forze nemiche trincerate nelle vicinanze del "Castelletto" e allo sbocco del Vallone di Travenanzes. Prendemmo 86 prigionieri, dei quali due ufficiali, con due cannoni, due mitragliatrici, un lanciabombe e ricco bottino di armi e munizioni.
Le artiglierie nemiche lanciarono qualche granata su Cortina d'Ampezzo. Di rimando i nostri grossi calibri bombardarono la stazione di Toblacco, provocando rovine ed incendi.

Firmato: Cadorna

16 luglio
Nella zona della Tofana fu respinto un nuovo attacco nemico contro il Castelletto.

Firmato: Cadorna

17 luglio
Le artiglierie nemiche lanciarono ancora qualche granata su Cortina d'Ampezzo. Le nostre risposero bombardando consueti obiettivi in Valle Drava.

Firmato: Cadorna

19 luglio
Lungo la rimanente fronte azioni delle artiglierie particolarmente vivaci nell'Alto Boite [...]

Firmato: Cadorna

21 luglio
Contro le nostre posizioni alla testata del Rio Costeana (Alto Boite) l'artiglieria nemica lanciò numerosi proiettili producenti gas asfissianti senza recarci danni.

Firmato: Cadorna

22 luglio
Sono segnalate brillanti azioni di nostri riparti nell'aspra ed elevata zona delle Dolomiti fra Brenta e Piave.
In Valle di Sexten [Sesto], al confluente dei torrenti Boden e Bacher i nostri scalarono la Cima Einser [Cima Una] a 2669 metri, rafforzandovisi.
Nell'Alto Piave fu completato il possesso di Cima Vallone, occupandone la estrema vetta.
Nella giornata di ieri le artiglierie nemiche lanciarono alcune granate su Cortina d'Ampezzo. Di rimando i nostri grossi calibri bombardarono gli abitati di Toblacco [Dobbiaco] e di Sillian, in Valle Drava.

Firmato: Cadorna

23 luglio
Nell'Alto Boite l'artiglieria nemica lanciò altre granate su Cortina d'Ampezzo. La nostra rispose bombardando di nuovo Toblacco [Dobbiaco] e Sillian, aprendo il fuoco anche su Innichen [S. Candido].

Firmato: Cadorna

24 luglio
Continuarono ieri i tiri delle artiglierie nemiche su Cortina d'Ampezzo e delle nostre sull'abitato di Valle Drava.

Firmato: Cadorna

27 luglio
Si ebbero bombardamenti di alcune località [...] nelle valli del Boite [...]

Firmato: Cadorna

30 luglio
Nella zona della Tofana i nostri alpini si impadronirono della Forcella di Bois inseguendo il nemico nel Vallone di Travenanzes.
In Valle Rienz un tentativo di attacco nemico contro le nostre posizioni di Monte Piana fu facilmente respinto.
I nostri grossi calibri colpirono la stazione di Sillian in Valle Drava.

Firmato: Cadorna

31 luglio
In Valle Drava la stazione di Sillian fu nuovamente colpita dal nostro tiro.

Firmato: Cadorna