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8 novembre
Sul Col di Lana [vi fu] un violento scontro. La cima di questa montagna nel pomeriggio
cadde nelle mani degli italiani, ma con un contrattacco le nostre truppe la
riconquistarono in serata.
v. Hoefer, Feldmarschalleutnant
9 novembre
Diversi attacchi nemici [...] nelle Dolomiti sul Col di Lana e sulla Sella del
Sief furono respinti.
v. Hoefer, Feldmarschalleutnant
10 novembre
Attacchi nemici [...] contro il Col di Lana furono respinti.
v. Hoefer, Feldmarschalleutnant
12 novembre
Sul fronte delle Dolomiti gli italiani attaccarono le nostre posizioni sulla cima e sulle
pendici del Col di Lana svariate volte negli ultimi giorni, sempre invano. I bollettini
ufficiali del comando supremo italiano riguardo gli eventi in zona sono del tutto errati e
si basano probabilmente su messaggi non corretti.
v. Hoefer, Feldmarschalleutnant
21 novembre
Nel Tirolo i difensori del Col di Lana resistettero a due attacchi italiani contro la cima.
v. Hoefer, Feldmarschalleutnant
22 novembre
Sul fronte tirolese l'avversario si accanì ultimamente contro il Col di Lana, probabilmente
per rendere veritiere le notizie di successi in zona. Il fuoco dell'artiglieria pesante fu
ieri più violento del solito e tre attacchi contro la cima furono respinti.
v. Hoefer, Feldmarschalleutnant
27 novembre
Sul fronte tirolese isolati tentativi di attacco sulle Dolomiti furono arrestati.
v. Hoefer, Feldmarschalleutnant
28 novembre
Sul fronte tirolese gli attacchi contro le nostre posizioni sul costone occidentale di Monte Piano
e contro Grenzbrücke [Ponte de la Marogna] presso Schluderbach [Carbonin] furono fermati nel sangue.
v. Hoefer, Feldmarschalleutnant
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