Pasquale nasce a Sant'Arpino1 il 17 novembre del 1894 da Alfonso Ziello ed Enrichetta Ancione.
Compie gli studi liceali a Napoli presso la scuola dei Verginisti2 e all'età di vent'anni si iscrive
al corso allievi ufficiali presso il 39° reggimento di fanteria.
Col grado di sottotenente, nel 1915 è destinato al 54° "Umbria" e, appena giunto, chiede di essere inviato
in zona di guerra. Assecondando la sua richiesta, lo trasferiscono al 91° reggimento della brigata "Basilicata".
Assegnato alla 1ª compagnia, il sottotenente Pasquale Ziello raggiunge in treno Longarone dove i fanti sono
acquartierati in attesa di trasferirsi sul fronte del Cadore.
Raggiunto San Pietro e quindi la Val di Padola, il 4 agosto Ziello partecipa alle operazioni contro lo sbarramento
di Sesto per la conquista del Monte Rotheck e il 6 settembre, agli ordini del gen. Ferrero, si lancia nuovamente
all'attacco di quelle stesse posizioni.
Un mese dopo, trasferito in zona Col di Lana, prende parte agli assalti sul costone di Salesei riportando i suoi
uomini a valle, per la maggior parte incolumi.
Trascorso il rigido inverno a Lorenzago di Cadore, dopo un breve periodo passato di pattuglia al passo Tre Croci
e in zona Tofane, a metà giugno il plotone del sottotenente Ziello interviene nel secondo attacco italiano a
Son Pauses. Il giorno 15 muove verso il costone de Ra Ciadenes, la cresta che scende dalla Croda de l'Ancona
verso est, ma prima ancora di arrivare all'ostruzione dei reticolati, i fanti vengono arrestati dal fuoco di
sbarramento nemico. Nella notte sul 16, affiancati agli alpini della 75ª compagnia del battaglione Pieve di Cadore,
quelli del 91° ritentano il disperato attacco ma, ancora prima dell'alba, vengono di nuovo respinti. Il sottotenente
Ziello è colpito al cuore da una pallottola e sul far del giorno il suo corpo viene recuperato e sepolto dagli
uomini del suo plotone.
Il Bollettino di guerra austriaco del 17 giugno annuncia semplicemente che: "Il continuato sforzo italiano contro
le posizioni dolomitiche rimase del tutto infruttuoso. Ieri vennero sventati attacchi contro il Rufreddo e la
Croda de l'Ancona."
Il paese natale del sottotenente Pasquale Ziello dedicherà al suo nome quello di una via cittadina.
Note
1 Allora in provincia di Napoli, oggi di Caserta
2 Figli di San Vincenzo dei Paoli, verso il quartiere Sanità
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