La Storia
Si trova nella zona intermedia tra gli abitati di Venas e Vodo di Cadore, lungo
la strada Statale d'Alemagna nel territorio comunale di Valle di Cadore in provincia
di Belluno.
I lavori iniziarono nel 1911.
Individuato nella zona tra Venas e Vodo un punto debole nella Fortezza Cadore-Maè,
si pensò di costruire una tagliata che, integrandosi con la sovrastante opera di
Pian dell'Antro e quella di Monte Rite, proteggesse il fronte ovest da eventuali
infiltrazioni da Cortina. Per tale opera, vennero stanziate L.700.000.
Manufatto costruito in pietra. Lo sviluppo era sul piano terreno, che ospitava
la cucina, la mensa, gli uffici ed i servizi igienici mentre nel primo piano trovavano
posto il magazzino e la camerata. Dal pianterreno, partiva una galleria che portava
alla postazione delle mitragliatrici. Prima di arrivare alla postazione c'era
una riservetta per le munizioni. Ad ovest della tagliata, fu costruito un ponte
in legno sulla strada. Il principale obiettivo assegnato alla tagliata sarebbe
dovuto essere quello di battere la rotabile nel tratto della svolta corrispondente
al Rio Ruvinian (oggi km 82 SS 51), situata in angolo morto rispetto all'opera di
Pian dell'Antro. L'importanza della tagliata, era destinata a scemare, appena
fosse stato completato il forte Rite.
Armamento
1 batteria da 75A (che non fu mai installata)
2 mitragliatrici Perino mod.1906
Fonti:
Fortificazioni.net
Forti del Centro Cadore
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